Sincretizzare tempi e luoghi tra essi distanti, ricordi remoti e desideri di un futuro inconciliabile, la paura e l’istinto di sopravvivenza. Pulsioni profonde che si scagliano sulla scena della quotidiana giornata appena trascorsa, lasciando evaporare un’atmosfera perturbante e viscerale: è questa l’immagine onirica che evoca senza spiegare, che trattiene più significati senza esprimerli del tutto: un tempo sospeso, azioni coatte, rumori molesti, sacrifici esistenziali; elementi che ritornano mimetizzati nelle esigenze di umanità e culture antitetiche, accumunate nella stessa corsa verso la salvezza. E cosa accadrebbe se si raccontasse oggi attraverso la gestualità e la mimica il Pasolini di Teorema, degli Appunti per un’Orestiade africana, dell’Edipo re, della Ricotta, il Pasolini amante della musica classica? E’ questo Terra che non sa. È un sogno di Pasolini. Prefazione a cura di Elvira Ghirlanda
Regia e scenografie
Sarah Lanza
Sarah Lanza
Danzatori e attori
Patrizia Aiello
Massimo Bonanno
Alessio Bonifacio
Veronica Capodici
Luca D'Arrigo
Michele Falica
Ilaria Tartaglia
Antonio Vitarelli
Scenografie: Giulia Drogo
Antonio Vitarelli
Scenografie: Giulia Drogo
